Meta, il colosso statunitense dei social media, è stata colpita da una sanzione imponente di 797 milioni di euro dalla Commissione Europea.
Questa decisione, che era stata anticipata da iGizmo a luglio, è il risultato di pratiche abusive a favore di Facebook Marketplace.
Dopo aver appreso della sanzione, Meta ha annunciato intenzione di presentare ricorso, ma ha anche comunicato che si atterrà alla decisione e si impegnerà a trovare una soluzione costruttiva ai punti illeggibili sollevati dalla Commissione.
Le origini di questa sanzione risalgono a due anni fa, quando la Commissione ha accusato Meta di aver conferito un vantaggio ingiusto a Facebook Marketplace accorpando i servizi di annunci.
Nel giugno 2021, l’Unione Europea ha avviato un procedimento formale contro Meta, espresso preoccupazione riguardo agli effetti anticoncorrenziali della sua condotta.
Facebook Marketplace è stato lanciato nel 2016 e ha iniziato ad espandersi in Europa l’anno successivo.
Secondo le accuse, Meta sta creando un “legame” illegittimo tra il social network e il servizio Marketplace, costringendo gli utenti a interagire con esso.
Tuttavia, Meta ribatte affermando che gli utenti possono scegliere se utilizzare Marketplace o meno, ed evidenzia l’assenza di prove concrete a supporto della teoria che Marketplace ostacoli la crescita dei concorrenti nel mercato europeo.
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