Apple sotto accusa: “Pubblicità ingannevole” per Apple Intelligence!
Apple Face a Class Action per Pubblicità Ingannevole su Apple Intelligence
Secondo Axios, Apple è attualmente coinvolta in una causa legale per presunta pubblicità ingannevole riguardante Apple Intelligence.
Questo sistema di intelligenza artificiale, introdotto per la prima volta negli Stati Uniti lo scorso ottobre, è stato annunciato anche per l’Europa, con arrivo previsto in Italia ad aprile.
Le funzionalità di Apple Intelligence promettono un’integrazione senza precedenti con iOS, iPadOS e macOS, ed evocano le potenzialità degli LLM.
Tuttavia, la class action, depositata nella Corte distrettuale del nord della California, accusa Apple di frode e violazioni contrattuali.
Il querelante, Peter Landsheft, sostiene che l’azienda abbia fuorviato i consumatori per spingerli a comprare l’iPhone 16, promettendo funzionalità che non erano pronte al momento del lancio.
Critiche alle Promesse di Intelligenza Artificiale
Secondo il ricorso, Apple era a conoscenza della situazione ma ha continuato una campagna di marketing che prometteva un Siri rivoluzionato e nuove funzioni come la personalizzazione e una maggiore consapevolezza cross-app.
Le affermazioni di Apple comprendevano capacità come l’identificazione di podcast menzionati in conversazioni e l’integrazione di orari di volo in tempo reale.
Tuttavia, la causa sottolinea che queste possibilità non sono ancora disponibili e potrebbero non realizzarsi prima del 2026.
Le caratteristiche contestate includono una versione avanzata di Siri, notifiche prioritarie intelligenti, e nuove funzionalità emergenti su Mac e dispositivi vari.
I querelanti sostengono che il marketing ha indotto i consumatori a credere che tali funzionalità sarebbero state disponibili immediatamente, creando una sorta di miraggio per chi ha investito in un iPhone 16.
Richieste della Class Action e Riflessioni dei Consumatori
La class action richiede rimborsi monetari per i clienti insoddisfatti, oltre a un’ingiunzione per fermare il marketing fuorviante riguardante Apple Intelligence.
I querelanti richiedono anche danni punitivi per l’azienda di Cupertino, accusata di condotta fraudolenta e oppressiva.
Questa causa rappresenta una reazione forte da parte dei consumatori contro le pratiche di marketing di Apple, chiedendo maggior chiarezza e responsabilità.
Attualmente, Apple non ha rilasciato commenti ufficiali in merito e si prevede che possa cercare di risolvere la questione in modo discreto, considerando le pressioni crescenti da parte di regolatori e utenti insoddisfatti.