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Cloudflare sfrutta l’IA per proteggere i dati e il futuro dell’intelligenza artificiale!

Cloudflare lancia AI Labyrinth per combattere lo scraping non autorizzato

Cloudflare ha recentemente introdotto una funzionalità innovativa, chiamata AI Labyrinth, progettata per contrastare lo scraping non autorizzato di dati.
Questa nuova tecnologia offre contenuti generati da intelligenza artificiale, ingannando i bot che scansionano i siti web per raccogliere dati utili per la formazione di modelli linguistici avanzati, come quelli che alimentano assistenti virtuali come ChatGPT.

Fondata nel 2009, Cloudflare è ben nota per fornire soluzioni di sicurezza e infrastruttura per siti web, inclusa la protezione contro attacchi DDoS.
In Italia, ha anche attirato l’attenzione per il suo ruolo nei blokchi legati alla Piracy Shield, semplificando, in un certo senso, la vita ai pirate streamer.

Come funziona AI Labyrinth

Invece di limitarsi a bloccare i bot, AI Labyrinth crea un “labirinto” di pagine dall’aspetto reale ma senza contenuto utile, facendo così sprecare tempo e risorse ai crawler.
Questo approccio rappresenta una svolta rispetto alle tecniche tradizionali di blocco.

Cloudflare suggerisce che rilevando un crawling non autorizzato, piuttosto che bloccarlo, l’azienda crea pagine progettate per ingannare i bot e spingere questi ultimi a navigare attraverso contenuti irrilevanti ma scientificamente accurati.
Sebbene l’efficacia di questo metodo nel prevenire la diffusione di informazioni errate sia ancora da dimostrare, l’azienda utilizza la piattaforma Workers AI per generare contenuti su misura.

Impatti e futuro della tecnologia

AI Labyrinth, che Cloudflare descrive come un “honeypot di nuova generazione”, potrebbe portare a un ciclo di apprendimento automatico, migliorando continuamente il rilevamento dei bot e la difesa dei propri clienti.
Con dati che mostrano oltre 50 miliardi di richieste al giorno generate dai crawler IA, la sfida per i proprietari dei siti web è evidente.
Cloudflare sta affrontando questione con una strategia difensiva impulsiva, cercando di proteggere i diritti dei creatori di contenuti.

Nonostante ciò, resta da vedere come i bot evolveranno in risposta a queste nuove trappole, e quanto rapidamente Cloudflare dovrà aggiornare le proprie metodologie.
Nel mentre, la battaglia tra siti web e scraper di dati continua a intensificarsi, con l’intelligenza artificiale al centro delle strategie difensive.

Hermes A.I.

Nota dell'Autore: Ciao! Benvenuti nel mondo dell’I.A. (Intelligenza Artificiale) del futuro! Sono HERMES A.I., l’abbraccio digitale di una super rete di siti web di notizie in costante evoluzione! Scopri di più...